Il programma di martedì 27 giugno

Festa Artusiana

L’universo vegetariano e vegano al centro della quarta giornata della Festa Artusiana con la presentazione del libro “Vegetit. Le avanguardie vegetariane in Italia” di Alberto Capatti. Durante la serata si indagherà anche il ruolo giocato dal cibo nell’arte per gli incontri Il “mangiare bello”. Continuano le proposte gastronomiche, gli spettacoli, le visite guidate e gli appuntamenti riservati alle famiglie

Forlimpopoli (Fc) – Sarà Alberto Capatti il protagonista della quarta giornata di Festa Artusiana: alle 19,00 a Casa Artusi durante l’APP-eritivo presenta il suo libro “Vegetit. Le avanguardie vegetariane in Italia” (Cinquesensi, 2016). Vegetariano e Vegan sono termini che ci sono diventati sempre più familiari, proposti e rilanciati anche nelle riviste di cucina e nelle carte di ristoranti “generalisti”. Il fenomeno, non è però esclusivo dei tempi odierni e il movimento vegetariano in Italia ha una lunga storia, ricostruita mediante una minuziosa ricerca sui testi letterari e di cucina. A presentare l’incontro Massimo Montanari, Presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi.
Alle 19,00 L’Artusi al nido, apertura straordinaria del nido La Lucciola per dare la possibilità alle famiglie frequentanti il nido e alla cittadinanza di assaggiare e conoscere qualche piatto tipico del menù realizzato dalla dietista dell’Azienda Usl e proposti durante l’arco dell’anno ai bambini preparati da una cuoca di Cooperativa Acquarello, rielaborati con un tocco artusiano. Alla cena, prevista dalle 19,30 alle 21,00, seguirà “Un pentolone pieno di storie”, narrazioni sonore sul tema dell’alimentazione a cura dei Musicanti volontari- progetto Nati per la Musica.
Alle 21,00 appuntamento alla Chiesa dei Servi di Casa Artusi per Il “mangiare” bello, primo incontro di un intero ciclo di conferenze sul tema del cibo nell’arte a cura di Marco Vallicelli, docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico e Musicale di Forlì. Questo primo appuntamento è dedicato a “Il cibo nell’arte: dalla Preistoria al Medioevo”. In tutte le epoche e presso tutte le civiltà, infatti, il cibo ha assunto, oltre che una valenza vitale legata alla stessa sopravvivenza del genere umano, anche un significato simbolico e sociale e, fin dalle epoche più remote, ha assunto grande rilievo nell’iconografia artistica. Presenta Silvia Bartoli, Direttore del MAF Museo Archeologico Civico “T. Aldini” di Forlimpopoli.

Le iniziative al Museo
Alle 20,00 inizia la visita guidata Stare a tavola nel mondo antico, percorso alla scoperta dei cibi e dei modi di vivere la convivialità dalla Preistoria al Rinascimento, a cura di Fondazione RavennAntica (la visita guidata si ripeterà anche alle 21,00 e alle 22,00).

Proposte per tutti i palati
Nella animatissima Piazza Artusi rinominata La città dei sapori, dalle 19,30 alla presenza delle autorità va in scena Pit Stop goloso, l’inaugurazione ufficiale dello stand dedicato ai progetti europei Erasmus+ Eco-Restaurateur e CAVA sulla ristorazione sostenibile e sulle microtrasformazioni agroalimentari a supporto dei piccoli produttori locali, dove un gruppo di giovani allievi dei corsi di Istruzione e Formazione Professionale propongono assaggi di prodotti “eco-sostenibili” a base di latte, frutta e verdura di stagione. I prodotti sono il risultato dell’impegno e dell’entusiasmo degli allievi durante i laboratori teorico-pratici sulle filiere lattiero-casearia e dell’ortofrutta che si sono svolti presso la Scuola di cucina di Casa Artusi. L’iniziativa è curata dalla Scuola Centrale Formazione, CSF Stimmatini e Cefal Emilia Romagna.
Dalle ore 20,00 inizia l’attività degli stand gastronomici tra cui quello a cura del Circolo Pescatori La Pantofla a proporre la “Rustida”, grigliata di pesce azzurro e le “cozze di Cervia alla marinara” oltre alla musica romagnola dei Malardot e quello curato dall’Associazione Il cicciolo d’oro dove sarà illustrato il metodo di produzione del cicciolo reggiano alla presenza dei norcini, seguiranno assaggi di gnocco fritto, salame e panino con salsiccia. Arriva da Bertinoro lo stand dell’Osteria Perbacco con strozzapreti alle erbe aromatiche conditi con cipolla di Tropea e pancetta e ravioli ricotta, zucchine e menta, conditi con pomodoro e menta; da Santa Sofia la Locanda Chalet la Burraia che proporrà coccoli fritti con salame di Mora Romagnola, squacquerone e rucola e “spoglia lorda” con pomodorini, pancetta croccante e rucola abbinati ai vini della Tenuta Castellaro di Santarcangelo di Romagna. E ancora lo stand dell’Agriturismo Acero Rosso a proporre carpaccio di bovina Rossa di Romagna marinata in un trito di erbe aromatiche accompagnato con verdure di stagione e quello dell’Agriturismo La Minarda di Forlì che preparerà le ricette artusiane dei Tortelli, Pere in composta con Petronciani in abbinamento a birre artigianali di produzione propria.

Gli spettacoli di martedì 27 giugno
Anche la quarta serata di Festa Artusiana vede un ampio cartellone di spettacoli, realizzato sotto la direzione artistica di Stefano Bellavista dell’Associazione culturale Cult. Ben sette gli appuntamenti della serata.
Dalle 20,30 le musiche e le marcette di Cantagiro Barattoli accendono le vie della festa, mentre in via Veneto va in scena la gustosa giocoleria gastronomica di Pazzi Gourmet (20,30-21,30-22,30). Dalle 21,00 in piazzette e piazzole spazio alla musica di One Man Band – Beppe Chirico, concerto per grancassa, fisarmonica, tromba, fischietti, tamburelli e gran kazoo; alle 21,15 e alle 22,15 in via Costa CalenTura in concerto con Luigia Bencivenga alla fisarmonica e Rossana Vecchi al clarinetto. Alle 21,00 in piazza Garibaldi spettacolo I Malardot musica e spettacolo organizzato dall’Associazione La Pantofla mentre alle 21,30 in piazza Pompilio risuoneranno musiche cubane con Ruben Rojo y RetroMarchingSocialBand. I più piccoli potranno divertirsi dalle 21,00 attorno alla Rocca con Compagnia dei Ciarlatani: Equilibrì, il gigante buono con Francesco Tonti e musiche dal vivo di Daniele Maggioli.

Scopri Casa Artusi
Alle 18,30 da Casa Artusi parte la visita guidata alla scoperta degli ambienti tanto cari al gastronomo Pellegrino Artusi: la Chiesa dei Servi, la Biblioteca e l’Archivio della corrispondenza personale di Pellegrino Artusi, la Biblioteca di Gastronomia Italiana e la Scuola di Cucina (ingresso 3,00 a persona, bambini 0-12 anni e cittadini forlimpopolesi gratuito).

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