Consegnato per la prima volta il riconoscimento promosso dal Comune di Forlimpopoli e da Casa Artusi per celebrare chi, con il proprio impegno, ha contribuito a valorizzare la cultura, la gastronomia e l’identità della città artusiana.
È stato uno dei momenti più significativi della serata inaugurale della 30ª Festa Artusiana: la consegna, per la prima volta, del Premio Speciale “Folco Portinari”, riconoscimento promosso dal Comune di Forlimpopoli e da Casa Artusi per rendere omaggio a personalità che, con il proprio lavoro, la propria passione e il proprio impegno, hanno contribuito a valorizzare il patrimonio culturale, gastronomico e identitario della città.
L’edizione inaugurale del premio ha visto protagonisti tre forlimpopolesi profondamente legati alla storia della comunità e della Festa Artusiana: Vittorio Maltoni, Laila Tentoni e Franco Mambelli.
La cerimonia si è svolta nella corte di Casa Artusi e la consegna è avvenuta dalle mani della sindaca Milena Garavini, del vicesindaco Enrico Monti, del presidente di Casa Artusi Andrea Segrè e dell’onorevole Rosaria Tassinari. Intensa anche la testimonianza su Folco Portinari delle figlie Carlotta e Francesca, arrivate a Forlimpopoli per la serata inaugurale.
Queste le motivazioni dei riconoscimenti:
Vittorio Maltoni: “Collezionista di rarità e custode di libri, che attraverso la sua passione ha custodito negli anni un autentico tesoro di storie dal valore inestimabile, meravigliando ogni visitatore della città artusiana che con curiosità ha varcato il suo uscio di casa”.
Laila Tentoni: “A lei va il merito di aver trasformato una visione in un’istituzione: con rigore, dedizione e lungimiranza ha saputo edificare nel tempo un progetto culturale proiettato al contempo su scala nazionale e internazionale. Il suo impegno ha avuto sempre la qualità rara di chi sa tenere insieme la memoria e il futuro”.
Franco Mambelli: “Per la passione e il lavoro dedicati alla Festa Artusiana, offrendo un contributo fondamentale per costruire una rete di appassionati ristoratori, associazioni e piccoli produttori locali, permettendo a tutti di conservare un bel ricordo del Comune di Forlimpopoli”.









