Festa Artusiana Forlimpopoli 21-29 giugno 2008
lunedė
martedė
mercoledė
giovedė
venerdė
sabato
domenica
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21sabato
22domenica
23lunedė
24martedė
25mercoledė
26giovedė
27venerdė
28sabato
29domenica
30

Benvenuti alla Festa

Abbiamo sperimentato il viaggio attraverso il mondo al seguito del libro "La scienza in cucina"; dentro valige di emigranti per essere ricordo di una terra, fra le pieghe di giornali per rivivere in altra lingua e far ritrovare le radici dell'Italia dei padri e delle madri, fra i doni graditi di una letteratura ambasciatrice di sapori e di storie autentiche. Abbiamo, con un pizzico di fortuna e con la sofferenza degli esodi, globalizzato il nostro Pellegrino Artusi.

Oggi, consci della responsabilità sociale del cibo e del suo utilizzo, vogliamo tentare di globalizzare uno stile; far divenire etico il consumo, attraverso la scelta consapevole, la riscoperta della sapienza che vive in esso, la necessità di renderlo fruibile per tutti, di non sprecare le risorse. Vogliamo recuperare la relazione col cibo, misurata e centellinata, raccolta nei ricettari delle case, spesso scritta con calligrafia incerta da chi voleva fermare una cosa buona, un evento, per uilizzarlo ancora, per lasciarlo ai figli, come dote di sapere, come segno di un voler essere onesti protagonisti di ricordi e prolungare la propria vita in pagine unte e infarinate.

Questi i temi della dodicesima edizione della Festa Artusiana, ricca di tante opportunità, non solo da mangiare. Vi invito a percorrere le proposte culturali, stimolare l'appetito della mente, per gustare più consapevolmente il cibo lungo lo snocciolarsi del vostro tempo a venire. Capire il significato di cinque minuti spesi a parlare con chi coltiva la nostra insalata quotidiana, perché è lì, vicino a casa che cresce, ed insieme a lei crescono i figli di tutti, chi produce e chi consuma, accomunati da un terreno che sa di casa e di futuro sostenibile. Capire l'esigenza ed il diritto al cibo da parte di tutta la popolazione della terra e abituarsi a non sprecare le risorse, di utilizzarle al meglio, di ritrovare valore in ciò che resta dallo spreco del mercato.

E poi ancora cibo, nella musica, nei quadri quasi mangerecci di mostre e serate a tema, nei passi sapienti della danza popolare e nelle tavole dei tanti ristoranti e osterie della festa. Non fatevi mancare la completezza dell'offerta e cercate di placare i vostri appetiti per arricchire corpo e anima.

Il ringraziamento è d'obbligo, da parte di chi scrive, a chi lavora per la festa, a chi la vive, a chi la pensa in una proiezione futura, perché è importante immaginarla per costruirne le tappe della crescita. Il futuro comincia nei sogni e prosegue nella definizione di strumenti moderni ed efficaci; quest'anno c'è la ricchezza del nuovo sito www.festartusiana.it , dove trovare le proposte ristorative, i menù, la modalità di prenotare, perché ormai si sa, chi vuole trovare posto deve necessariamente informarsi e fermare la sua sedia con largo anticipo: non è una pecca, come qualcuno evidenzia, ma un modo per programmare il proprio tempo nella festa e garantirsi il massimo della qualità.

Proprio i ristoratori, da quest'anno, giocano un ruolo attivo nel garantire il futuro della festa; una parte del loro incasso viene investito per dotarsi degli strumenti necessari ad una migliore organizzazione; se vi viene chiesto qualche spicciolo in più per quello che mangiate, siate certi che state investendo per sostenere la continuità della festa nei prossimi anni.

E allora, buona festa a tutti!

Mauro Grandini - Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli

Festa Artusiana - Comune di Forlimpopoli - C.F. 80005790409 - P.IVA 00616370409 - piazza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli (FC) - tel.0543.749111 - info@festartusiana.it

web design: Wafer