Festa Artusiana Forlimpopoli 19-27 giugno 2010
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Mostre, arte, artigianato

Forlimpopoli prima di Pellegrino Artusi

Museo Archeologico di Forlimpopoli - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]una vocazione enogastronomica antica di millenni e proiettata nel futuro
Ciclo di visite guidate
Centro città e Museo Archeologico "T. Aldini"

Il territorio di Forlimpopoli era abitato fin dalle più antiche fasi della preistoria, come dimostrano le numerose selci, i frammenti ceramici e le magnifiche armi in bronzo rinvenute recentemente ed in parte già esposte nel Museo.
Di altrettanta importanza sono le tracce della città romana, che nei primi secoli d.C. sviluppò una fiorente industria per la produzione ed il commercio di anfore vinarie.
Per far conoscere questo ingente patrimonio archeologico e la sua antica vocazione enogastronomica Amphora propone tre percorsi, uno preistorico, uno romano e uno moderno, all'interno del Museo e per le vie della città. Grazie alla collaborazione con CNA Forlì-Cesena Turismo e Commercio, Confcooperative Forlì-Cesena e CIA, ai partecipanti sarà donato un gustoso omaggio in tema con il prodotto presentato durante la serata.

Per informazioni e prenotazioni tel. 333-7204218, sito www.coopamphora.it, e-mail cooperativa.amphora@yahoo.it

Le vie dell'anima

Monastero San Giovanni Battista (Via Saffi, 68)

All'interno della Foresteria del Monastero si propone uno spazio gastronomico "Antichi Sapori"  con biscotti, liquori alle erbe, birra artigianale!  
Accanto, uno spazio "Genio e manualità Monastica" con realizzazioni di stampe su legno e/o coppi e oggettistica varia.

Per informazioni: Monache Agostiniane tel. 0543 741276 dalle 16 alle 18.

Ma provence

Un quadro della mostra "Ma provence" - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]di Jean-Pierre GAULT
Rocca, Sala Mostre

L'artista rivendica le influenze di grandi « Antichi », come, ad esempio, POUSSIN e DAVID, per il loro senso quasi religioso della composizione del quadro, delle linee di forza e dell'armonia.
Un ribollire ed un esplodere di colori e di forme che, convulsamente si ritorcono.
Le case si rinserrano, si appoggiano, si restringono, si spintonano, lottando contro la solitudine.
Altrove, i paesaggi sono attraversati da parte a parte da rotondità quasi sensuali e femminili.
V'è un rigetto costante del ricorrere alla verticalità: tutto è tensione, resistenza, balletto di forze antagoniste.
Jean-Pierre GAULT è una sorta di giocatore che lancia costantemente tre dadi: case, alberi e colline. Ogni elemento può assumere individualmente l'uno o l'altro colore ma l'essenziale è che l'insieme si armonizzi e trovi equilibrio: i colori che si spandono e giocano assumono la funzione di punti di ancoraggio alla struttura del quadro realizzando così quelli che l'artista stesso definisce: «paesaggi sinfonici ritmati dalla linea».

Inaugurazione venerdì 25 giugno alle ore 18.00.

Artisti alla Festa

Esposizione di opere

Rocca, Sala Centro Arti

Gli allievi e i docenti partecipanti al corso di disegno e pittura organizzato dagli "Amici dell'Arte" allestiscono una collettiva a tema artusiano delle opere eseguite nell'anno 2009-10.

Piazza Pellegrino Artusi (Piazza Garibaldi)
Nelle serate della festa gli artisti espongono le loro creazioni.
A cura dell'Associazione "Amici dell'Arte".

Pane e Vino

L'arte dell'accoglienza
Rocca, Sala del Capitano

"...Se siete sulla via Emilia ma non sapete dove, entrate in una casa e chiedete da bere. (...) se vi accolgono con un bel bicchiere di vino siete in Romagna... "
L'Estro dell'Artigianato Artistico e Tradizionale della Cna di Forlì-Cesena nell'utilizzo inusuale dei materiali, interpretando il tema dell'accoglienza nelle case romagnole.

Ogni impresa artigiana esporrà  infatti oggetti frutto della propria vena artistica approfondendo un "aspetto emozionale" specifico legato alla tradizione dell'accoglienza: dal convivio alla luce, il calore, la trasparenza del vetro, l'eleganza delle tele stampate, e quell'aspetto di tradizione che è da sempre collegato al concetto di abitazione e di ospitalità.
Un percorso suggestivo dunque, che guiderà i visitatori attraverso opere realizzate con materiali, tecniche e sensibilità differenti, espressione di modi e linguaggi diversi: arredamento, oggettistica, design, caratterizzata da una elevata qualità del prodotto.

Mostra di tele stampate a mano con decori ispirati alla Madonna del Fuoco di Forlì

Tela della Madonna del Fuoco di Forlì - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]Gli Stendardi di Maria
Torrioni della Rocca

L'Antica Stamperia Pascucci che dal 1826 ad oggi, nella bottega di Gambettola, tramanda e perpetua da sette generazioni il procedimento suggestivo ed unico della stampa xilografica presenta una mostra di tele stampate a mano con decori ispirati alla Madonna del Fuoco. L'immagine della Vergine è stata proposta da diversi artisti nel nostro territorio, decani dal prestigioso curriculum affiancati da giovani valenti, con l'intento di valorizzare l'arte a tematica religiosa.

I disegni così creati sono poi stati affidati alle sapienti mani degli artigiani della Bottega Pascucci di Gambettola, perché ne ricavassero altrettanti stampi, per poi produrre attraverso l'antica tecnica della stampa a mano, le tele esposte sui torrioni della Rocca.

Organizzata dall'Associazione Culturale "Volare" di Forlì.
Email: acvolare@alice.it

Percorsi didattici di educazione alimentare e di espressione artistica

Esposizione dei lavori degli alunni dell'Istituto Comprensivo "E. Rosetti"
Rocca, Sala del Consiglio

L'APPETITO VIEN ....... EDUCANDO
Orto in condotta. Dall'orto naturale del Sig. Cipolla alla tavola sana. Esperienze di coltivazione delle verdure. - Da dove viene ciò che mangiamo? Visite alle fattorie didattiche - Verdure sane, benessere assicurato: quali strategie per non usare additivi e veleni? - Ricette fantasiose e piatti creativi; anche l'occhio vuole la sua parte! La storia del topino Berto: dallo spettacolo teatrale all'educazione sensoriale. - La buona educazione è una piantina che va coltivata e annaffiata.
Presentazione dei percorsi didattici svolti dai bambini della Scuola dell'Infanzia L'Acquerello.

CIBO E TERRITORIO
La mostra vuole essere testimonianza di un ampio percorso educativo-didattico volto al consumo consapevole degli alimenti.
Documentazione delle attività svolte dagli alunni della Scuola Primaria Don Milani e De Amicis.

CORSO DI CUCINA
Il progetto di Formazione Culinaria interculturale ha offerto non solo corretti stili di vita e un percorso educativo comune e condiviso, ma occasione di scambio e confronto sulle rispettive culture.
Documentazione Fotografica e Ricette del corso realizzato con gli alunni di tutte le classi della Scuola Secondaria di 1° grado.

Da Forlimpopoli a Pievequinta - andata e ritorno

Un quadro della mostra  "Da Forlimpopoli a Pievequinta" - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]Via delle cose diverse (Via Saffi angolo Via Vecchiazzani)

"Da Forlimpopoli a Pievequinta": due territori confinanti ma appartenenti a due comuni diversi, legati da millenni di storia affine, che hanno camminato fianco a fianco per secoli, si sono trovati a palazzo Morattini di Pievequinta, ed ora a Forlimpopoli per una mostra che riguarda tre artisti forlimpopolesi.

"Andata e ritorno": le strade che collegano Forlimpopoli a Pievequinta attraverso la campagna sono quelle che il maestro Tobia Aldini ha percorso giornalmente per 10 anni per recarsi tutte le mattine ad insegnare ai bambini della scuola elementare di Pievequinta a palazzo Morattini-Monsignani.

A Tobia abbiamo affiancato due dei maggiori artisti forlimpopolesi, Mario Bertozzi e Pierluigi Baldelli.

L'Associazione Amici della Pieve presenta dieci alberi genealogici di famiglie che nei secoli scorsi si spostarono da questa città verso le terre basse da bonificare, ma che in alcuni casi tornarono anche indietro: andata e ritorno. Gli alberi delle famiglie che vengono presentate sono quelli dei Vitali det Galesi, Vitali det Tugnola, Morgantini det Murganten, Monti det Caplèt, Melandri det Bissera e Bissaron, Gramiacci det Pulac, Spazzoli det Calza o Chêlza, Maldini det Manēra, Gondolini det Dundléna, Binzoni det Baghen.
Il Presidente dell'Associazione Amici della Pieve
Lugaresi Alice

Artusi&Escoffier

Un menù della mostra: "Artusi&Escoffier"Storie di menù, 6° episodio - MenùArt 2010
Chiesa dei Servi

In occasione del decennale del gemellaggio Forlimpopoli-Villeneuve Loubet, si pongono le due gastronomie a confronto.
Nell'Europa gastronomica Francia e Italia hanno tuttora un ruolo di prestigio. Due nazioni e due scuole complementari: la Francia della cucina di corte e dei grandi ristoranti dalla classicità alla nouvellem cuisine, l'talia delle cento cucine regionali.

I menù nascono ai primi dell'800 con il passaggio dal servizio alla francese a quello alla russa. Questa storia di menù ricorda l'intreccio fra le due culture.
La mostra è organizzata da 'Menù Associati - associazione internazionale menù storici' , in collaborazione con Casa Artusi e Museo Escoffier
Maurizio Campiverdi e Franco Chiarini
sono i curatori della mostra.

Inaugurazione venerdì 25 giugno ore 18.30, alla presenza delle Autorità, curatori e collaboratori della mostra,  in occasione della cerimonia del decimo anniversario del gemellaggio.

Civiltà Contadina

Mostra di attrezzi da lavoro
Piazza Artusi (Piazza Garibaldi)

Esposizione di attrezzi della civiltà contadina a cura dell'Associazione Culturale La Stadera.
Il servizio di accoglienza alle mostre e ai monumenti è effettuato dai ragazzi dell'Istituto Alberghiero di Forlimpopoli a cui va un sincero ringraziamento.

Festa Artusiana - Comune di Forlimpopoli - C.F. 80005790409 - P.IVA 00616370409 - piazza Fratti 2, 47034 Forlimpopoli (FC) - tel.0543.749111 - info@festartusiana.it

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