Forlimpopoli: Città d'arte, Città da assaggiare
![Percorsi gastronomici per Forlimpopoli - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra] Percorsi gastronomici per Forlimpopoli - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]](/workO/p_r/p_r-29-img-ristoranti_passeggiata_s.jpg)
L'obiettivo del ricchissimo programma che viene proposto in occasione della XII edizione delle Feste Artusiane, è quello di mettere in mostra e presentare strade, palazzi, monumenti di Forlimpopoli - Città d'arte - coinvolgendo nella festa quella parte del centro storico che, lungo l'antico Borgo Maestro (l'attuale Via Saffi), conduce alla Basilica di S. Rufillo, trasformando il centro storico in Città da assaggiare.
Accade così che tutte le piazze, le strade, i vicoli di Forlimpopoli si trasformano in veri e propri percorsi gastronomici divenendo suggestive quinte teatrali nel grande spettacolo de "La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene".
Punto di partenza di questo inconsueto itinerario gastronomico non può che essere la grande piazza intitolata, per l'occasione, a "Pellegrino Artusi" (Piazza Garibaldi) dove, in un ideale connubio divenuto oramai inscindibile fra il nostro illustre Concittadino e un concetto di Qualità ai massimi livelli, vengono presentati - in una sorta di citta dell'Eccellenza - i prodotti di punta del territorio.
Qui sono presenti importanti istituzioni di valorizzazione e promozione territoriale quali le Comunità Montane dell'Appennino Forlivese, dell'Acquacheta, dell'Appennino Cesenate, e delle Città di Firenze, Cervia e Cesenatico che propongono ai visitatori, in un trionfo di gusti e sapori, i loro piatti tradizionali. Anche il Gruppo Alpini si mette in gioco offrendo cene tipiche romagnole.
![L'arena Champagne - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra] L'arena Champagne - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]](/workO/p_r/p_r-124-img-concerto_small.jpg)
Da "Piazza Pellegrino Artusi" si imboccha ora la "Via delle Cose Diverse" (un circuito lungo Via Saffi, Via Vecchiazzani e Via Oberdan) dove fanno bella mostra di sè prodotti gastronomici, oggettistica legata alla cucina, artigianato tipico, antiquariato. Al civico 13 di Via Saffi la famiglia Maltoni offre degustazioni del caffe S. Eustachio.
All'interno del giardino della Scuola Elementare De Amicis di Via Saffi, presidio della Scuola di Musica Popolare, vengono presentati piatti della cucina del territorio dall'Associazione "Romagna Centro" in collaborazione con "Avis" nei ristoranti I mangiari di una volta e l'Osteria delle cose diverse.
Se, invece, scegliamo di proseguire il nostro itinerario lungo Via Saffi, superate la tradizionale Ustarì di Purét, Trinca e Trinca e la Freschineria, possiamo raggiungere la Piazzetta di Berta e Rita, luogo dedicato a incontri culturali e gastronomici, e di qui portarci fino all'Osteria del D!vino e visitare l'esposizione di opere dell'artista forlimpopolese Ivano Yahya Diana.
Imboccata "Via dell'Oriente" (Via Zampeschi), ci immergiamo in una magica atmosfera esotica: qui si trovano i ristorantini Marrakesh e Artukaki organizzati dall'Associazione "Life".
Siamo giunti alla Basilica di San Rufillo: l'Arena Champagne, luogo deputato agli spettacoli, trova la sua naturale sistemazione nell'anfiteatro davanti alla Basilica. Dopo il successo della scorsa edizione, vengono riproposti i punti di ristorazione A Ca de Prit - organizzato dalla Scuola Materna "San Giuseppe" - e La Paranza, gestito dall'Associazione "Il Vento".
![Piazza della Marietta - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra] Piazza della Marietta - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]](/workO/p_r/p_r-125-img-pzza_marietta_s.jpg)
Ritorniamo sui nostri passi e dirigiamoci di nuovo verso "Piazza Pellegrino Artusi"; nella "Piazzetta del Biologico" (Piazzale Paolucci) trovano degna collocazione i prodotti e le aziende del settore. Qui vengono organizzate serate a tema a cura dell'Associazione Pro Loco di Forlimpopoli di concerto con l'associazione "Antichi sapori e vecchi mestieri" e, in collaborazione con il gruppo "Funghi e Flora" e le cooperative sociali "Il Cammino", "Tangram" ed "Ecosphera", viene promosso il progetto L'altro giardino: il giardino delle erbe officinali.
Non mancherà neppure la tradizionale Hostaria del Pellegrino.
Procedendo per Via del Castello, in fondo ai portici di Piazzale Paolucci troviamo la trattoria Nero caffe.
Attraversata, invece, la Via Emilia - nei Giardini Pubblici "Ugo La Malfa" - possiamo sedere ai tavoli del Ristorante Prendiamoci gusto, allestito dalla Protezione Civile.
![Casa Artusi - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra] Casa Artusi - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]](/workO/p_r/p_r-126-img-casa_artusi1_s.jpg)
Dalla parte opposta della Rocca, il nostro itinerario riparte da "Piazza della Marietta" (Piazza Pompilio), così intitolata in ricordo della fedele (e immaginiamo indaffaratissima) cuoca di Pellegrino Artusi e in onore di tutte le Mariette che oggi animano la Festa.
Quest'anno alcune Mariette sono all'opera a La Lòza de' Savor intente nella preparazione di assaggi sfiziosi.
La "Piazza della Marietta" ospita anche l'Osteria del Mercato e il wine-bar Chi burdel dal boli, gestito dalla Parrocchia di San Rufillo. Inoltre, è possibile degustare le eccellenze del territorio presentate da Pro in carne (dal 21 al 25 giugno) e i prodotti Made in San Patrignano (dal 26 al 29 giugno).
![Fossato della Rocca - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra] Fossato della Rocca - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]](/workO/p_r/p_r-127-img-fossato_small.jpg)
Il percorso continua lungo "Via degli Erbaggi" (Via Veneto) fino alla "Via di tutte le Salse" (Via Sendi) dove alcuni Comuni della Romagna, in collaborazione con consorzi e produttori, promuovono il territorio sia dal punto di vista turistico che eno-gastronomico.
All'angolo fra Via Veneto e Via Sendi si può fare tappa al nuovo ristorante Un punto macrobiotico oppure, sempre in Via Sendi, all'Osteria di Slow Food organizzata dalla Condotta Artusiana presso la Chiesa di San Nicolò, o ancora, al Ristorantino MagnaSsô curato dal "Centro Giovanile Andrea".
La festa prosegue lungo "Via dei Gelati, Liquori, Siroppi" (Via Costa): da qui si può entrare a Casa Artusi, primo centro di cultura gastronomica dedicato interamente alla cucina di casa e sede dell'omonimo Ristorante.
In Via Battista, a fianco della prestigiosa Chiesa dei Servi, fa il suo ritorno la Trattoria Dalla Ode così come nella "Piazzetta Ad Bartareli" l'Osteria E Goz.
Al termine di questo lungo itinerario di sapori, profumi, colori e musica vale la pena fare una sosta presso la maestosa Rocca di Forlimpopoli che si erge nel cuore della città ed è il luogo deputato allo svolgimento delle numerose iniziative culturali promosse dall'Amministrazione Comunale a corollario delle Feste Artusiane.
![Convivialità alla Festa 2008 - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra] Convivialità alla Festa 2008 - Foto di Enrico Filippi, Camerachiara - Ingrandimento [si apre in una nuova finestra]](/workO/p_r/p_r-425-img-luoghi_s.jpg)
Qui sono allestite alcune mostre legate a temi forlimpopolesi; qui vengono organizzati i convegni ma, soprattutto, qui ha sede il Museo Archeologico Civico "Tobia Aldini" all'interno del quale si può partecipare agli appuntamenti promossi dalla Cooperativa Amphora di concerto con il Consiglio Direttivo del Museo stesso.
All'interno della Rocca trova spazio anche il punto d'informazione della Festa gestito dall'Associazione Barcobaleno (tutte le sere sarà disponibile il numero della rivista Il Pellegrino) e un allegro angolo dedicato alla degustazione di vini proposti da Baccofragranze.
Nelle vie cittadine sono organizzati spettacoli di teatro di strada e giocoleria in collaborazione con l'Associazione Volare.
Lungo Via del Castello e nella Sala del Borsino in Piazza Trieste il Gruppo degli Amici dell'Arte esporrà le proprie opere mentre nel fossato della Rocca viene allestito il tradizionale spazio dedicato agli spettacoli per bambini.
Ancora in Via del Castello trova spazio lo stand della Libreria
Artusiana. In fondo alla via e lungo il lato orientale della Rocca è
predisposta una zona di ristorazione veloce, Sapori del Mediterraneo, che prevede carne allo spiedo, piatti tipici della tradizione romagnola, la Birreria Artusiana, piadina, pizza, gelato.
In ultimo, un ristorante dedicato ai sapori della tradizione piemontese, gestito dall'Associazione culturale Vino e riso di Novara e alcuni ristoratori aderenti alla Comunità Montana Forlivese.

