A tavole sparecchiate
A tavole sparecchiate, con la città ritornata alla quiete delle calde serate estive, tiriamo le somme della tredicesima Festa Artusiana.
Le condizioni meteo non hanno scoraggiato più di tanto gli organizzatori di spettacoli e ristoranti; tantomeno non hanno allontanato i visitatori e commensali della festa. Qualche defezione da freddo compensata subito da estro (qualcuno ha rimediato all'istante preparando vin brulé) e da stoici pellegrini consumatori.
Gli eventi di cui è ricca la festa sono stati apprezzati e partecipati, gli spettacoli seguiti con successo, gli stand visitati con curiosità e soprattutto interesse. Una buona edizione, direi; in crescita non solo dimensionale, ma anche qualitativa.
Molto ancora da fare, come sempre, ma è questa tensione al miglioramento che ci fa sognare già una quattordicesima edizione ancora più gradevole ed efficace. Siamo consapevoli di non avere una formula infallibile, ma una opportunità di modulare l'evoluzione edizione dopo edizione, insieme a tutti coloro che per la festa vogliono spendersi ed investire risorse.
Un atto di responsabilità importante dell'edizione 2009 è stato quello di dotarsi, da parte del comitato organizzatore, di una commissione di studio, vigilanza progettazione di un livello qualitativo dell'offerta ristorativa in progressivo cammino di miglioramento. Appena abbozzato quest'anno il lavoro, ma base per frutti da cogliere per le prossime edizioni.
Un grazie a tutti, di cuore, unito alle scuse per le imperfezioni ancora presenti e per i disagi di una settimana di stravolgimento della città.
Forlimpopoli vive e pulsa forte, con passione, e trascina in un vortice di esperienze i territori vicini; come ogni marea trascina molte cose belle e piccoli disagi. È un bagno che ci piace!!!
Mauro Grandini - Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli

