Benvenuti alla festa
Gli ingredienti sono tutti pronti; in ordine sulle vie e sui banchi di Forlimpopoli pietanze e prodotti aspettano i visitatori affamati di conoscenza e curiosi ricercatori di segreti. E di segreti da scoprire ne abbiamo!
Il segreto della verità, verso la quale cercheremo di muovere la nostra attenzione, imparando a distinguere il vero dal falso che ogni giorno si annida nelle nostre pietanze e nelle borse della spesa. Fino a che punto possiamo stare tranquilli e quando dobbiamo allarmarci se il nostro pomodoro quotidiano ha viaggiato per il mondo più di chi lo consuma, attirando a sé le sostanze idonee a mantenerlo o arricchito di sostanze naturali per dare il colore e il sapore? Ma il pomodoro dei nostri campi, allora, non è naturale? E gli spaghetti al ketchup spacciati per gastronomia italiana ci lasciano indifferenti? Se poi ci guardiamo attorno nelle nostre cucine di casa, quali segreti celiamo per preparare i nostri cibi vincendo la fretta e la meticolosità di tagli precisi e cotture perfette?
Il segreto del giusto strumento per cucinare cambia, come l'uomo, di generazione in generazione e diventa simbolo di intelligenza e civiltà; sempre le mani sovrane ad ogni rito, sempre la sapienza a governare le armi, ma tanta evoluzione per farci scoprire nuovi sapori o ad aiutarci a valorizzare i nostri buoni prodotti. Ci impegneremo alla ricerca di un equilibrio, perché senza il calore e la forza delle mani, i nostri amati passatelli si sfalderebbero fragili nel liquido caldo che li imbeve, e quelle stesse mani, armate di metalli, acrilici, fuoco, ghiaccio, possono generare emozioni di gusto ancora inesplorate. Scopriremo quale orizzonte abbiamo raggiunto nell'utilizzo delle tecnologie e quali strade percorrere per conviverci.
Un altro piatto ricco: la sfida di nuovi modelli e nuovi stili per affrontare un'economia fragile che tanto rabbuia questo nostro tempo. Il segreto di una economia che ridiventa etica, che fa del consumo critico e responsabile una risposta compatibile col nostro volere vivere serenamente nel rispetto della dignità e del diritto di tutti gli uomini.
E ancora tanto altro, disseminato qua e là, fra spettacoli, ristoranti e curiosità; non dimenticate di scegliere nel sito www.festartusiana.it le vostre prenotazioni.
Molti ci chiedono del successo di questa festa; non è un segreto questo! Un esercito pacifico, che spesso fa della solidarietà il proprio fine, è già pronto e schierato: volontari, ristoratori, camerieri, espositori. Nella festa, ognuno ha il suo ruolo e contribuisce alla calda accoglienza della città di Forlimpopoli, anche chi per una decina di giorni sacrifica una parte della propria quiete familiare.
Beh, allora vi aspettiamo numerosi e curiosi! Potrete conoscere, annusare, assaggiare, assaporare, gustare, mangiare e, perché no, .... gozzovigliare (mi raccomando con spirito di ricerca!) e a mezzanotte un ultimo brindisi e poi ... tutti a nanna ..... a prepararci per il lavoro e per la serata successiva.

