DIRE FARE… MANGIARE

Chiesa dei Servi ore 21.00
DIRE FARE… MANGIARE
Incontri culturali e gastronomici
Alcuni appuntamenti serali, di grande rilievo, in Casa Artusi, all’interno della splendida Chiesa dei Servi, per meglio approfondire temi di interesse culturale e porre attenzione su quanto di straordinario e di buono il Bel Paese e il nostro territorio offre.

Lunedì 25 giugno
IL “MANGIARE” BELLO
Il cibo nelle opere d’arte
In occasione della Festa Artusiana 2018, si prosegue con il ciclo di conferenze sul tema del cibo nell’Arte, a cura di Marco Vallicelli, docente di Storia dell’Arte presso il Liceo Artistico e Musicale di Forlì. Questo secondo incontro è dedicato a “Il cibo nell’Arte: dal Rinascimento al Neoclassicismo”. In tutte le epoche e presso tutte le civiltà, infatti, il cibo ha assunto, oltre che una valenza vitale legata alla stessa sopravvivenza del genere umano, anche un significato simbolico e sociale e, fin dalle epoche più remote, ha assunto grande rilievo nell’iconografia artistica. Presenta Silvia Bartoli, Direttore del MAF Museo Archeologico Civico “T. Aldini” di Forlimpopoli.

Mercoledì 27 giugno
Alberto Capatti, “Il Mangiapensieri – Lessico immaginario del cibo” (Alfabeta2 e DeriveApprodi, 2017)
Graziano Pozzetto “Enciclopedia gastronomica della Romagna – Vol. 1” (Il Ponte Vecchio, 2017)
Serata di presentazione da parte degli autori Alberto Capatti, storico della cucina e membro del comitato scientifico di Casa Artusi, e Graziano Pozzetto, gastronomo e scrittore.
Si parla, oggi, continuamente, di prodotti tipici e di ricette della tradizione, raramente di “cibo immaginario”. Di questo invece tratta “Il Mangiapensieri” di Alberto Capatti, un vero e proprio “lessico” del cibo immaginario. L’intento del libro è di far maturare nel lettore una nuova coscienza critica del “buon pensare e immaginare” quando si mangia e si cucina.
Il libro “Enciclopedia gastronomica della Romagna – Vol. 1” di Graziano Pozzetto è il primo di tre volumi, ognuno dei quali autonomo, ma tutti volti a raccogliere e a riassumere l’intera esperienza del maggior esperto della civiltà enogastronomica della Romagna: come è stato detto «l’essenza, lo spirito antico dei romagnoli, la civiltà del nostro mangiare, la sua gente, la divulgazione dei migliori prodotti della nostra terra, dimenticati, scoperti e riscoperti».
Presenta la serata Maurizio Artusi, presidente Accademia Artusiana. Al termine della serata, verrà offerta ai presenti una degustazione del “Gelato al miele e noci” preparato da Miro Mancini, Premio Marietta 2013 ad honorem.
Serata a cura dell’Accademia Artusiana di Forlimpopoli

Giovedì 28 giugno
FRUTTI DIMENTICATI E BIODIVERSITÀ RECUPERATA – CASI STUDIO: VALLE D’AOSTA E BASILICATA
Serata di presentazione del quaderno “Frutti dimenticati e Biodiversità recuperata” relativo ai casi studio: Valle d’Aosta e Basilicata. L’idea di abbinare una regione del sud con una del nord è stata concepita con l’obiettivo di mettere a confronto realtà italiane diverse in termini di biodiversità. Il quaderno fa parte di una serie di pubblicazioni dedicata allo studio delle specie frutticole italiane in pericolo di estinzione o non più coltivate. Intervengono Domenico Cerbino, Dirigente di ALSIA – Agenzia Lucana di Sviluppo e Innovazione in Agricoltura, Sergio Guidi, Responsabile Biodiversità Arpae Emilia-Romagna, Maurizio Artusi, Presidente Accademia Artusiana Forlimpopoli, Emma Giori, Vicepresidente Pro Loco Forlimpopoli. Al termine della serata, verrà offerta ai presenti la degustazione della “Torta ai frutti di bosco” preparata da Miro Mancini – Premio Marietta ad Honorem 2013.
A cura dell’Associazione Accademia Artusiana e della Pro Loco di Forlimpopoli

Venerdì 29 giugno
Dora Marchese. “Il gusto delle letteratura” (Carocci Editore, 2014)
Nel saggio “Il gusto della letteratura”, Dora Marchese ripercorre opere e momenti della letteratura italiana individuando funzioni e usi della rappresentazione del cibo nel romanzo, nel teatro e nel cinema, dal periodo risorgimentale al secondo Novecento. Addentrarsi nella dimensione gastronomico-alimentare, infatti, permette di assumere una prospettiva privilegiata attraverso cui indagare autori, opere e contesti socio-economici. Dal periodo risorgimentale, con i caffè e le osterie, con le sue rivoluzioni ed i suoi eroi, e, soprattutto, con la fondamentale opera di Artusi, fino al primo e secondo Novecento, con D’Annunzio, con i futuristi, con il “visionario” Calvino e il “barocco” Gadda, la galoppata letteraria non manca di porre attenzione agli autori siciliani e alla cultura alimentare rappresentata nelle loro opere, analizzando, in particolare, Verga, De Roberto, Pirandello, Tomasi di Lampedusa, Vittorini e Brancati.
In occasione del 60° anniversario della pubblicazione del Gattopardo sarà dato un particolare cenno al famoso Timballo di casa Tomasi di Lampedusa. Il gusto della letteratura è, dunque, un approfondito excursus nei secoli XIX e XX alla scoperta dell’evolversi di significati e significanti del cibo in uno dei momenti più significativi della storia italiana.
Con Dora Marchese, dottore di ricerca in Filologia moderna e Lessicografia e semantica del linguaggio letterario europeo -Università di Catania. Sarà presente anche il pittore Alessandro La Motta.
Presenta la dottoressa Tamako Chemi (detta Sakiko), referente di Naxoslegge per Taormina.

Domenica 1 luglio
ALLA RICERCA DELLE RADICI …ARTUSIANE  NEL GUSTO
Carlo Mantovani, giorn-artista presenta: “Le radici del gusto. Emilia-Romagna. Itinerari dendro-gastronomici tra grandi alberi e grandissimi piatti” (Edizioni del Loggione, Aprile 2018). Una guida turistica che propone percorsi alternativi, alla scoperta dei piccoli grandi tesori nascosti nella nostra regione: percorsi che uniscono il cibo, cioè la cultura, al paesaggio, cioè alla natura. Il modo migliore per conoscere e far conoscere il nostro Paese.
Marco Paone, editore, fotografo gastronomico e regista di documentari presenta: “1820 Magazine The Art of Italian Gastronomy” La rivista internazionale, ispirata al grande gastronomo nato a Forlimpopoli nel 1820, parla di gastronomia e cultura italiana tramite le migliori penne e una fotografia di altissimo livello. Pubblicata in sola lingua inglese, la rivista è distribuita a livello mondiale.
Giordano Conti, Presidente di Casa Artusi conduce l’incontro.
Adriano Bonetti, Assessore alle attività produttive a al turismo del comune di Forlimpopoli, finita la Festa Artusiana, introduce: la notte bianca del cibo italiano, istituita dal Ministero del beni e attività Culturali e Turismo e Ministero delle politiche agricole, dedicata, nel giorno della sua nascita, a Pellegrino Artusi, riconosciuto padre della cucina moderna italiana.
Arrivederci al 4 agosto. #annodelciboitaliano

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2018 anno del cibo italiano

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